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CAPPA INDUSTRIALE ASPIRANTE

Massima protezione e sicurezza ambientale

CAPPA INDUSTRIALE ASPIRANTE

Le cappe industriali Aeris sono progettate per catturare e convogliare verso sistemi di filtrazione dedicati, gli inquinanti prodotti in lavorazioni industriali che generano calore, vapori, fumi e polveri.
Realizzate su misura per ogni ambiente produttivo, le cappe di aspirazione industriale offrono un alto grado di protezione agli operatori e contribuiscono al mantenimento della qualità dell’aria interna.


Aeris progetta e realizza cappe aspiranti industriali con soluzioni specifiche per l’aspirazione, garantendo massima sicurezza, prestazioni elevate e completa affidabilità.


Vedi anche banchi aspirantibracci aspiranti e pareti aspiranti.

VANTAGGI DELLE CAPPE ASPIRANTI INDUSTRIALI

  • Ampia capacità di captazione: Soluzioni fisse o mobili che si adattano a ogni esigenza produttiva;
  • Struttura robusta e affidabile: Costruite con materiali di alta qualità per garantire durata nel tempo;
  • Efficienza energetica: Riduzione del volume d’aria da trattare grazie alla captazione mirata;
  • Conformità normativa garantita: Rispetto rigoroso delle normative vigenti in materia di sicurezza e igiene.

I NOSTRI LAVORI

Aeris rappresenta un partner ideale per tutte le aziende che cercano efficienza, qualità, sicurezza e innovazione

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FAQ

Come funziona una cappa aspirante industriale e qual è il suo ruolo nell'impianto?

La cappa industriale è l’organo di presa progettato per intercettare e confinare i contaminanti — come fumi, polveri o vapori — nell’esatto momento in cui si sprigionano dalla sorgente, impedendo che si disperdano nell’ambiente di lavoro. Per garantire la massima efficacia protettiva a favore dell’operatore, la forma e il posizionamento della cappa vengono ingegnerizzati su misura in base alla fluidodinamica e alla velocità di emissione dello specifico inquinante. Catturando il flusso nocivo direttamente alla fonte, la cappa consente di convogliare verso il sistema di filtrazione volumi d’aria mirati: questo ottimizza il dimensionamento dell’impianto a valle e riduce drasticamente i consumi energetici, evitando l’inutile estrazione di aria già climatizzata dallo stabilimento.

Il dimensionamento non si basa sulla semplice grandezza della macchina, ma sulla fluidodinamica del processo. I fattori chiave che analizziamo sono la natura dell’inquinante (peso, temperatura, velocità di emissione), la distanza tra la sorgente e la cappa, e la presenza di correnti d’aria trasversali in officina. In base a questi dati calcoliamo la “velocità di cattura” necessaria e progettiamo la geometria ideale (cappe a flusso indotto, cappe a ricezione, cabine parziali o banchi aspiranti) per avvolgere la zona di emissione senza intralciare l’operatività del lavoratore.

Le cappe su misura sono necessarie in tutti i contesti in cui i sistemi standard (come i bracci articolati) non garantiscono una copertura sufficiente o dove le geometrie dei macchinari sono complesse. Trovano applicazione ideale nei reparti di saldatura e smerigliatura intensiva, nelle linee di colata in fonderia, nei processi di stampaggio gomma e plastica, nei laboratori chimici e farmaceutici, nelle zone di travaso polveri o liquidi evaporabili, e nell’industria alimentare in presenza di vapori grassi o calore termico elevato.

La scelta dei materiali costruttivi viene definita in base alla composizione chimica dell’inquinante e alle specificità del processo produttivo. Per applicazioni industriali standard si utilizza la lamiera zincata o verniciata, mentre per il settore alimentare e farmaceutico si impiega l’acciaio inox (AISI 304 o 316) per garantire la massima igiene e facilità di sanificazione. In presenza di vapori acidi o fortemente corrosivi, le cappe vengono prodotte con polimeri plastici specifici come PP, PVC o PVDF. Quando il flusso aspirato contiene solventi infiammabili o polveri combustibili, le cappe metalliche vengono integrate nel sistema di messa a terra dello stabilimento per assicurare la totale continuità elettrica ed eliminare l’accumulo di cariche elettrostatiche, oppure realizzate in materiali plastici conduttivi.

Una cappa non ha parti meccaniche in movimento, ma la sua efficienza dipende dallo stato dell’intero sistema a cui è collegata. La manutenzione ordinaria prevede la pulizia periodica delle superfici interne per evitare accumuli di polveri o condense (che potrebbero ridurne la sezione interna o creare rischi di incendio), il controllo delle serrande di regolazione del flusso e la verifica visiva dell’assenza di fori o perdite lungo il condotto di giunzione. Il calo di aspirazione alla cappa è solitamente il campanello d’allarme di un intasamento nel filtro a valle o di una perdita di pressione nel ventilatore principale.

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