LAVATORE D'ARIA ADIABATICO
Trattamento di grandi volumi d’aria nei contesti industriali
LAVATORE D'ARIA
I lavatori d’aria adiabatici rappresentano la soluzione ideale per il trattamento di grandi volumi d’aria nei contesti industriali in cui è fondamentale garantire ambienti con umidità costante. Interamente realizzati in acciaio inox AISI 304 e progettati per offrire alte prestazioni in condizioni gravose, assicurano affidabilità, lunga durata e un’eccellente qualità dell’aria trattata.
Grazie ai lavatori d’aria adiabatici Aeris, integri nel tuo impianto una tecnologia ad alta efficienza, progettata per durare nel tempo e facilmente adattabile ai più moderni sistemi di trattamento aria. Una soluzione completa che coniuga prestazioni elevate, semplicità di gestione e risparmio energetico.
FUNZIONAMENTO LAVATORI D'ARIA
l principio di funzionamento si basa sull’immissione di acqua nebulizzata nel flusso d’aria in transito all’interno del lavatore. Una pompa a bassa pressione convoglia l’acqua verso una serie di rampe ugelli che la nebulizzano in forma di microgocce. Queste particelle d’acqua entrano in contatto con l’aria secca, che incorpora umidità per effetto dell’evaporazione. Il processo avviene in modo adiabatico, cioè senza apporto di calore esterno; l’aria cede parte del proprio calore per favorire l’evaporazione dell’acqua, abbassando così la propria temperatura e aumentando il contenuto di umidità relativa.
Prima di essere immessa nell’ambiente o nel sistema di distribuzione, l’aria attraversa un separatore di gocce, che trattiene l’umidità residua in eccesso, garantendo così un flusso pulito e asciutto
AGGIUNGI TESTO
VANTAGGI DEI LAVATORI D'ARIA
- Umidificazione costante anche su grandi volumi d’aria: ideale per ambienti industriali che richiedono condizioni termo-igrometriche stabili e controllate;
- Costruzione 100% inox: pannelli modulari in acciaio AISI 304 e componentistica anticorrosiva per garantire durata e igiene;
- Alta efficienza di saturazione: grazie a ugelli centrifughi e distribuzione uniforme dell’acqua;
- Modularità, personalizzazione e gestione di grandi volumi di aria;
- Sistema completo: include raddrizzatori di flusso, separatori di gocce, lampade UV antibatteriche, accessori funzionali e filtri automatici acqua autopulenti;
- Gestione intelligente: predisposizione per controllo automatico dei parametri di funzionamento.
Affidati ad Aeris per migliorare il comfort e la produttività del tuo ambiente industriale con le nostre soluzioni su misura.
FILTRI A CARTUCCE ...
APPLICAZIONI E SETTORI D'IMPIEGO:
Questi sistemi trovano utilizzo in molteplici settori quali:
FAQ
Che cosa sono i lavatori d'aria adiabatici e come migliorano l'efficienza aziendale?
I lavatori d’aria della serie LVT sono sistemi modulari industriali ingegnerizzati per il trattamento di grandi portate d’aria nominali, da 50.000 fino a 200.000 mc/h. Strutturati interamente in acciaio inossidabile con componenti interni in materiale plastico anti-sporcamento, questi sistemi integrano in un’unica soluzione il raffrescamento evaporativo e la saturazione adiabatica. Rispetto ai sistemi tradizionali, la serie LVT garantisce un’elevata efficienza operativa a fronte di perdite di carico decisamente contenute, pari a soli 130 Pa per la configurazione tradizionale e a 100 Pa per la variante ad alta pressione alla velocità nominale di 6 m/s, ottimizzando così i consumi energetici legati alla ventilazione.
In quali settori industriali è consigliato l'utilizzo di questo sistema?
L’impiego dei moduli della serie LVT è ideale nei comparti manifatturieri che richiedono un controllo rigoroso e stabile del microclima termoigrometrico attraverso processi di raffreddamento adiabatico. La scelta della configurazione dipende però dalle condizioni ambientali: mentre il modello tradizionale con ricircolo d’acqua si adatta alle applicazioni ordinarie, l’utilizzo del saturatore ad alta pressione SAP – pur essendo raccomandato dove si vogliono evitare i ristagni d’acqua – è esplicitamente sconsigliato negli stabilimenti con atmosfere cariche di micro-polveri nell’aria di ricircolo, poiché il ridotto quantitativo di acqua nebulizzata non ne permetterebbe il corretto abbattimento.
C'è il rischio che l'umidità in eccesso bagni i canali o danneggi i macchinari?
Il sistema è progettato per spingere l’aria fino a livelli di umidità relativa in uscita compresi tra il 95% e il 98%. Per tutelare l’integrità delle strutture, prima della distribuzione nei reparti il flusso attraversa il modulo comune SEP, un separatore di gocce ad alta velocità con alette in pvc che trattiene meccanicamente l’acqua non evaporata ed evita il trascinamento di gocce nei condotti. Data l’elevata efficienza di saturazione, l’installazione richiede comunque l’impermeabilizzazione dei locali adiacenti all’impianto e il posizionamento di una piletta di scarico sifonata nella zona immediatamente a valle del separatore.
Come viene garantita la protezione e la pulizia del circuito idrico dell'impianto?
La protezione dei componenti interni non si affida a sistemi di disinfezione biologica, ma a soluzioni di filtrazione meccanica e di trattamento chimico-fisico dell’acqua. Nella configurazione tradizionale, il sistema integra sulla linea premente della pompa il filtro automatico autopulente FTQ: questo dispositivo intercetta le impurità tramite un cestello in acciaio inox e ne esegue l’evacuazione programmata attraverso un’elettrovalvola temporizzata, proteggendo gli ugelli polverizzatori dalle ostruzioni. Nei modelli ad alta pressione, dove l’esiguo quantitativo di acqua in ciclo aumenta la concentrazione di calcare, la salvaguardia dell’impianto viene garantita prescrivendo l’uso di acqua con durezza minima di 8-10 °F e pH neutro, trattata tramite iniezione di polifosfati disperdenti, demineralizzatori o ionizzatori magnetici.
L'impianto richiede una gestione manuale complessa o è automatizzato?
I lavatori LVT sono nativamente predisposti per operare in totale automazione e interfacciarsi con i sistemi di regolazione aziendali. Nel modello tradizionale la modulazione della saturazione si ottiene automatizzando la valvola di taratura manuale con un servomotore a strozzamento, oppure installando un inverter sulla pompa di umidificazione. Nelle versioni ad alta pressione SAP, il controllo della saturazione variabile è interamente digitalizzato: un inverter standardizzato, asservito direttamente al regolatore di umidità installato in sala, varia in tempo reale il numero di giri della pompa volumetrica a pistoni, modificando la portata d’acqua nebulizzata a 70 Bar in base alle reali necessità del reparto