
Techtextil 2026 Frankfurt 21-24 April
TESSILE TECNICO: CIÒ CHE NON SI VEDE È SPESSO CIÒ CHE FA LA DIFFERENZA Nel mondo del tessile tecnico, l’attenzione si concentra spesso sul prodotto
Nel settore cartotecnico, le lavorazioni di taglio, stampa, piegatura e incollaggio generano elevate quantità di polveri di cellulosa, fibre sottili e micro-residui cartacei, che si disperdono facilmente nell’ambiente …
I processi produttivi e le operazioni di trattamento nel settore chimico e farmaceutico generano spesso emissioni di polveri reattive, solventi organici e COV, che rappresentano un rischio significativo per la salute degli operatori, la sicurezza degli ambienti e la qualità dei prodotti …
Le lavorazioni del legno, come taglio, levigatura e fresatura, generano notevoli quantità di polveri fini e trucioli, che possono compromettere la salubrità degli ambienti di lavoro e aumentare il rischio di incendi o esplosioni in ambienti ATEX …
I processi di fusione e trasformazione dei metalli generano fumi ad alta temperatura, vapori metallici e particolato fine, spesso contenenti sostanze nocive. Questi inquinanti compromettono la qualità dell’ambiente di lavoro e la salute degli operatori, oltre a causare accumuli dannosi su macchinari e superfici …
Le lavorazioni nel settore della gomma e delle materie plastiche – come estrusione, stampaggio, taglio e saldatura – generano fumi caldi, polveri sottili, COV (Composti Organici Volatili) e nebbie oleose …
Le operazioni di taglio, saldatura, molatura, levigatura e lavorazione meccanica dei metalli producono elevate quantità di fumi metallici, polveri sottili e nebbie oleose, che rappresentano un serio rischio per la salute degli operatori e compromettono la qualità dell’ambiente di lavoro …
Nel settore della meccanica di precisione e generale, le lavorazioni su metalli e leghe comportano spesso l’uso di macchine utensili che generano polveri fini, fumi di lavorazione, trucioli e nebbie oleose …
Nel settore molitorio, il controllo della qualità dell’aria è essenziale per assicurare condizioni di igiene, sicurezza e continuità produttiva. Una gestione non adeguata dell’umidità o della pressione ambientale può facilitare l’ingresso di polveri esterne, parassiti e agenti contaminanti, mettendo a rischio la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti lavorati ..
Nel settore nautico, le attività di costruzione, lavorazione e manutenzione di imbarcazioni comportano l’utilizzo di resine, solventi, vernici, materiali compositi e metalli, con la conseguente generazione di fumi, polveri sottili, COV e vapori tossici …
Nel settore Oil & Gas, gli impianti si trovano spesso in ambienti estremi o isolati, dove il controllo delle condizioni ambientali è fondamentale per garantire operatività continua dei siti produttivi, sicurezza e benessere degli operatori …
Nel settore del pet food, i processi di miscelazione, estrusione, essiccazione e confezionamento generano una combinazione complessa di polveri organiche, COV, odori intensi e vapori di processo …
Nel settore tessile, il controllo delle condizioni termoigrometriche e della qualità dell’aria è un requisito fondamentale per garantire la stabilità del processo produttivo, la qualità del prodotto, l’efficienza delle macchine di produzione e il benessere degli operatori …
Nel settore del tessuto non tessuto, la gestione dell’aria è un elemento strategico per garantire qualità, continuità produttiva e sicurezza …
Il settore della verniciatura industriale è caratterizzato da numerose criticità legate sia alla qualità del processo produttivo che alla gestione della sicurezza e dell’ambiente …
Numerosi altri comparti industriali, anche molto diversi tra loro, condividono la necessità di sistemi di aspirazione e trattamento aria efficienti …

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Nel primo semestre del 2026 AERIS sarà presente come espositore in tre tra i più importanti appuntamenti fieristici internazionali, luoghi di incontro e confronto per

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