FILTRI A CARTUCCE
per la filtrazione industriale
FILTRI A CARTUCCIA
Il filtro a cartuccia rappresenta la soluzione ottimale nelle applicazioni industriali caratterizzate da una concentrazione moderata di polveri e particelle fini.
Con una corretta progettazione e manutenzione, i filtri a cartuccia industriali offrono performance elevate e costanti nel tempo, contribuendo a migliorare l’efficienza produttiva e la qualità dell’ambiente di lavoro.
Ogni impianto Aeris viene realizzato dopo un’accurata analisi tecnica per garantire massime prestazioni, totale sicurezza per gli operatori e rispetto delle normative vigenti. La facilità di manutenzione e l’integrazione con le strutture esistenti rendono il filtro aria a cartuccia Aeris la scelta ideale per un ambiente di lavoro sano e sicuro.
FUNZIONAMENTO DEI FILTRI A CARTUCCIA
L’aria contaminata entra nel filtro in una camera di calma o
tangenzialmente e, per effetto di decantazione o ciclonico, viene depurata dalle particelle più pesanti.
Queste particelle cadono direttamente nella tramoggia sottostante, dove vengono raccolte e convogliate tramite una coclea o una valvola stellare, garantendo un processo di scarico continuo e controllato.
Il flusso d’aria restante, contenente particelle più leggere, attraversa poi le cartucce filtranti dall’esterno verso l’interno, consentendo una filtrazione efficace e l’uscita di aria purificata dallo scarico del filtro.
Per mantenere l’efficienza delle cartucce, il filtro è dotato di un sistema automatico di pulizia in controcorrente: brevi impulsi di aria compressa vengono immessi all’interno delle cartucce, facilitando la rimozione delle particelle depositate e prolungando la durata degli elementi filtranti.
AGGIUNGI TESTO
FILTRO A CARTUCCE ORIZZONTALI
I filtri industriali a cartucce orizzontali sono una delle soluzioni più diffuse in ambito industriale, grazie alla loro struttura compatta e alla facilità di manutenzione.
Le cartucce filtranti disposte orizzontalmente permettono un’ottimizzazione dello spazio e una sostituzione semplice e sicura, anche in ambienti con accessi limitati.
Questa tipologia di filtro aria a cartuccia è ideale per:
- Settori con spazi tecnici ristretti;
- Impianti in cui è richiesta una manutenzione agevole;
- Applicazioni con polveri fini e secche.
I filtri a cartuccia orizzontali garantiscono un’elevata efficienza di filtrazione e sono dotati di sistemi di autopulizia a impulsi (pulse-jet), filtri depolveratori a cartucce pulse jet, che assicurano un
funzionamento continuo e affidabile.
FILTRO A CARTUCCIA IN ACCIAIO INOX
Per applicazioni in ambienti aggressivi o dove è necessaria la massima resistenza alla corrosione, i filtri a cartuccia in acciaio inox rappresentano la soluzione ideale.
Questa versione è particolarmente indicata per:
- Industrie chimiche e farmaceutiche;
- Ambienti alimentari;
- Impianti con alte temperature o umidità elevata;
- Trattamento di polveri abrasive o corrosive.
I filtri a cartucce in acciaio inox garantiscono lunga durata, igiene e robustezza, e possono essere realizzati anche in versione ATEX, specifica per ambienti a rischio di esplosione.
VANTAGGI DEI FILTRI A CARTUCCIA
Grazie alla loro struttura compatta ed all’elevata superficie filtrante, i filtri a cartucce consentono di ottenere importanti benefici:
- Alta efficienza: fino aL 99,92% di filtrazione (certificazione B.I.A.);
- Ingombro ridotto: perfetto per spazi limitati;
- Ampia superficie filtrante: fino a 20 volte superiore rispetto ai filtri a maniche tradizionali;
- Risparmio energetico ed economico: manutenzione limitata e tecnologia autopulente ad aria compressa che riducono notevolmente i costi operativi;
- Adattabilità: modularità e vari materiali filtranti per tutte le esigenze industriali;
- Certificazione ATEX: versioni disponibili per polveri esplosive o infiammabili.
Aeris rappresenta un partner ideale per tutte le aziende che cercano efficienza, qualità, sicurezza e innovazione.
FILTRI A CARTUCCE ...
APPLICAZIONI E SETTORI D'IMPIEGO:
Questi filtri trovano utilizzo in molteplici settori quali:
FAQ
Quando è preferibile scegliere un filtro a cartuccia rispetto a un filtro a maniche tradizionale?
Il filtro a cartuccia è la scelta ideale quando si trattano polveri fini, secche e a bassa densità, e si dispone di spazi d’installazione ridotti. A parità di volume d’ingombro, le cartucce offrono una superficie filtrante nettamente superiore rispetto alle maniche grazie alla loro conformazione plissettata. È la soluzione ottimale per processi come la verniciatura a polvere, il taglio termico (plasma/laser), la levigatura e le lavorazioni chimico-farmaceutiche. Al contrario, per polveri grossolane, igroscopiche o ad alte temperature, il filtro a maniche rimane il punto di riferimento industriale.
Come funziona il sistema di pulizia delle cartucce e come si monitora la loro efficienza?
I nostri filtri utilizzano un sistema di pulizia automatica ad aria compressa in controcorrente. Un economizzatore elettronico monitora costantemente le perdite di carico (pressione differenziale) attraverso appositi sensori. Quando l’intasamento delle cartucce raggiunge una soglia prestabilita, il sistema rilascia un getto d’aria compressa ad alta pressione all’interno degli elementi filtranti, staccando la polvere accumulata che cade nella tramoggia di raccolta. Questo garantisce un funzionamento continuo senza fermi macchina e ottimizza al massimo il consumo di aria compressa.
I vostri filtri a cartuccia sono idonei per il trattamento di polveri esplosive o in zone classificate ATEX?
Assolutamente sì. Nel caso di polveri potenzialmente esplosive (come polveri metalliche, di legno, alimentari o plastiche), i filtri vengono progettati e configurati in stretta conformità alla Direttiva ATEX 2014/34/UE. La configurazione di sicurezza include l’impiego di cartucce filtranti realizzate con media antistatici (es. poliestere alluminato) per prevenire le cariche elettrostatiche, l’integrazione di sistemi di sfiato e pannelli di scoppio certificati per la mitigazione della sovrapressione, e l’utilizzo di componenti elettrici, valvole e carpenteria con idonea messa a terra e certificazione per la zona specifica.
Quali materiali filtranti vengono utilizzati e come scegliere quello corretto per la propria applicazione?
La scelta del media filtrante dipende strettamente dalla natura chimico-fisica dell’inquinante da trattare. Utilizziamo diverse tipologie di tessuti tecnici di alta qualità:
- Poliestere standard o cellulosa: Ideale per polveri generiche, asciutte e non aggressive.
- Membrana in PTFE (Teflon): Perfetta per polveri estremamente fini o agglomeranti, poiché garantisce un rilascio facilitato del pannello di polvere durante la pulizia e un’efficienza di filtrazione prossima al 99,9%.
- Trattamenti oleo-idrorepellenti: Indicati per flussi d’aria con minime tracce di umidità o sostanze oleose che potrebbero intasare precocemente il tessuto. Il nostro team tecnico analizza le specifiche del tuo impianto per definire il materiale ottimale per il miglior ciclo di vita utile.
Ogni quanto tempo è necessario sostituire le cartucce filtranti e quali sono i segnali di usura?
Non esiste una durata standard universale, poiché la vita utile dipende dalle ore di lavoro, dal carico di polvere e dal tipo di inquinante. In condizioni ottimali e con una manutenzione regolare, le cartucce possono durare dalle 4.000 alle 8.000 ore di esercizio (circa 1-2 anni). I principali segnali che indicano la necessità di una sostituzione sono un valore di pressione differenziale costantemente elevato (anche subito dopo i cicli di pulizia pneumatica), un calo evidente della portata di aspirazione sulle cappe o sui punti di captazione in stabilimento, oppure tracce visibili di polvere al camino di scarico (indice di una possibile rottura o foratura di una cartuccia).